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martedì 13 aprile 2010

trasferta capitale

Trasferta col bro TalpaG44 nella Capitale: slideshow del tuor per le vie di un centro assolato - per la cronaca, 24 ore dopo, qua da me, nevicava, mi dicevano al telefono e non c'ho creduto finché il treno un paio di giorni dopo non ha attraversato un bianco Fossato di Vico - preso d'assalto dai turisti del sabato pomeriggio (tra le foto, la lapide a Ercole Rosa cui è intitolata l'Accademia di Passeggiata di Ripetta, un'economica in centro, il vintage scaffale di ReMix), per l'approdo da MondoPop dove gente come Bol23 per dirne uno dipingeva i pupazzi per l'happening Toys and Toyz, circondata da pannelli di Dolce Q o Eron per dirne un paio e dai bozzetti di Joe Led Better.
Quindi il live del TicinoVillellaDuo all'Oblomov, Pigneto, con il fresh featuring di Paolo della Mora al basso, Michele "Vitellato Style" Fattori alla chitarra e Dj Steevo Special Guest. E qualche flash del Meet In Town all'Auditorium. Per sentirne e vederne di più, il collegamento è questo.

domenica 7 marzo 2010

Lavori di Calligrafia

Calligrafia
Si eseguono lavori di calligrafia, artwork calligrafici e produzione bella scrittura: inviti e partecipazioni di matrimonio, biglietti da visita ed ex libris, indirizzi e lettere per corrispondenze importanti, manoscritti con capolettera miniati o istoriati e pergamene ricordo o dedicate per eventi speciali, ringraziamenti e auguri unici, produzioni in bella scrittura per presentazioni di qualità, logotipi e testi personalizzati. Vasta scelta di caratteri e font: cancelleresca, gotico fraktur, textura, capitali romane, onciale, corsivo inglese, umanistica o altri a scelta del committente. Posted using ShareThis

mercoledì 24 febbraio 2010

phase3 hardware

Negli anni bui a cavallo della metà degli zero, quando l'iPod pesava come un Nokia serie N e nell'entroterra marchishiano la connessione ADSL era ancora un lusso, ci si divertiva in maniera interessante. Si usavano ancora le mani, si scriveva con gli occhi sul foglio (non elettronico) e le dita attorno alla penna (non USB) e la patente non aveva i punti. I CD dell'epoca senza etichetta, quando sopravvissuti alla furia degli elementi, possono riservare sorprese. Da quello in questione, datato 2005, una cartella denominata modding. Wikipedia non si spreca più di tanto sull'argomento, ma Google mi dice che una certa comunity di geek se la tiene cara questa cosa qua, di nicchia ma con una storia ormai decennale. In tre parole, il modding è il tuning sul case del computer, dallo sportello apribile alle prese d'aria per l'overclocking all'hard tuning di serie dell'acer Predator. Con l'iMac l'Apple c'ha evitato il fallimento, gli altri comuni mortali si sono limitati negli anni ad allontanarci dagli occhi l'orribile beige case così terribilmente anni Novanta. Il buon Triphase, appese le Montana al chiodo e ancora lontano dall'esperienza di 7piedi, in quel primo lustro d'inizio millennio che oggi sembra un eone fa, si divertiva - e vinceva il netgame meeting NGI nel 2005 - con questi progetti di modding che ho ignorato finché non ho ritrovato questo vetusto CD. Riscoperto il valore di tali produzioni, faccio ora ammenda e dedico al buon Triphase questo post con le gallery delle sue realizzazioni come tributo al glorioso Phase3 hardware. Però l'ho sempre detto che Triphase c'aveva il tocco.

Nell'ordine: debian project, phase 3 NGI 2005, iPod speaker

martedì 16 febbraio 2010

lottizzazione pieve-colmartino

Un'operazione discutibile, la lottizzazione pieve-colmartino. Storia di un piano urbanistico da 300 appartamenti per mille persone a ridosso del parco archeologico di Septempeda.

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venerdì 12 febbraio 2010

cardeto

Ancona, parco del Cardeto, febbraio 2010

Implicito poi nemmeno così tanto il post di prova per i siti incorporati in Google Buzz

sabato 12 dicembre 2009

sabato 14 novembre 2009

curriculum 0.2

curriculum 0.2

Nel web 2.0 un curriculum 0.2. L’anacronismo di un documento scritto a mano. L’astoricità di ore di lavoro amanuense contro la velocità delle medesime informazioni spa(l)mate su tutti i servizi 2.0 che contamino.

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lunedì 2 novembre 2009

storia del mio viaggio

Sujon è maggiorenne da tre giorni. Sujon è bengalese, ma da cinque mesi vive in Italia. Sojon è partito un anno fa dal Bangladesh per venire in Europa, per fuggire da una situazione di povertà e instabilità e da un futuro incerto. Ha attraversato India, Pakistan, Iran, Turchia e Grecia in condizioni disumane in mano di mercenari di uomini senza scrupoli. Ha visto la morte in faccia e compagni di viaggio morire attorno a lui, ha sofferto fame e sete e fatiche inimmaginabili per noi occidentali. Un viaggio della speranza come tanti altri, un destino comune a centinaia di immigrati che vedono nell'Europa - e nell'Italia - la salvezza. Quell'Italia che oggi, a seguito del pacchetto sicurezza dello scorso agosto, concede a un diciottenne immigrato un permesso di soggiorno in attesa di occupazione solo se con almeno tre anni di formazione italiana alle spalle. Altrimenti “ingresso e soggiorno illegale nello Stato”, reato punito con l'ammenda da 5mila a 10mila euro. Quindi l'espulsione. Una storia come se ne sentono spesso, quella di Sujon. Una storia comune a chissà quanti degli oltre 4 milioni di immigrati in Italia. Una storia, però che colpisce per la dolcezza e la forza interiore del ragazzo che l'ha raccontata. Sì, perché in meno di cinque mesi Sujon ha imparato la lingua italiana e ha scritto - di proprio pugno, in un alfabeto e una lingua imparati in così poco - la sua storia. Il suo viaggio. In questa pagina il testo integrale scritto da Sujon. Testo originale, con gli errori - pochi, pochissimi per uno che sta in Italia da cinque mesi - e le domande lasciati sul foglio da questo bengalese coraggioso.

domenica 1 novembre 2009

attimorampante, prima candelina

Un anno di(n)successi per attimorampante.com. Online del primo novembre del 2008, spegne oggi la prima candelina. Diciassette post e zero commenti, spam escluso. E per chi sostiene che i numeri non sono tutto - o siano, che ci piacciono quei congiuntivi che appesantiscono inutilmente il discorso in un era di comunicazione SMSlike, tanto per scoraggiare quei quattro lettori -, in quanto ai contenuti non è che ci si difenda poi tanto meglio. Un post su tutti che (auto)celebrandosi vecchio di un anno sintetizza il pensiero appena espresso. Tutto sommato, poi, c'è chi sta peggio. Auguri